MATCH REVIEW | Opplai 1-5 Team P.Q.S.

Il nuovo anno inizia con una grande prestazione da parte dei ragazzi del presidentissimo Balduzzi. I Biancorossi – scesi in campo con la divisa color giallo targata “Bar La Torre” si sono imposti per 5 reti a 1 contro gli Opplai: squadra coriacea, di grande gamba e fisicità.

Il tabellino finale vede realizzate due doppiette (Moscatelli e Lacava) ed il solito gol del tuttocampista (Cambrea). 

Il match

I PQS, capitanati da Serchione hanno da subito ingranato molto bene. Sicuramente il rientro in rosa di due vecchie conoscenze – Tagliabò e Moscatelli – ha aiutato a migliorare le qualità tecniche della formazione in maglia Biancorossa: i nuovi acquisti conoscevano già lo stile del gioco proposto dai ragazzi del Pres Balduzzi e non hanno avuto nessuna difficoltà ad inserirsi nuovamente negli schemi. Dicevamo, partenza a razzo per i PQS che dopo pochi minuti dall’inizio del match trovano la rete del vantaggio grazie ad uno splendido scavetto realizzato dal “tanque” Benny. Lacava è freddo e il suo tocco vincente: 1-0 e primo abbraccio di gruppo. 

Tolto il peso della rete del vantaggio, i PQS si possono esprimere con più serenità. Il rientro di “Mosca” ha aiutato moltissimo i Bianocorssi: centrocampo e pallone a Moscatelli, palla in cassaforte. Il numero 29, oltre ad aver regalato giocate di assoluto livello – non è una novità, ma chi si aspettava un rientro cosi? – è stato autore di una grandissima doppietta; solo due ottimi interventi da parte del portiere ospite hanno impedito al centrocampista di realizzare una merita tripletta: peccato, sarà per la prossima volta. La certezza resta il gol di Cambrea: forse un pelo macchinoso a metà campo – come prima partita ci accontentiamo della sua prestazione – ma assolutamente cinico e concentrato sotto porta; sull’out di destra si inventa una giocata degna di nota e poi, incrociando sul palo più vicino, trafigge il portiere ed insacca il pallone in rete.

Il risultato di 5-1 sembra far presagire una partita ad un volto solo: non è stato proprio cosi. Il portiere biancorosso Magini è stato chiamato in causa più volte e si è sempre fatto trovare pronto. Sono almeno quattro le parate di assoluto livello che hanno permesso ai biancorossi di giocare con più serenità: il gol subito viene dopo un intervento clamoroso da parte del “Magio”, la respinta non è stata poi altrettanto fortunata ed è terminata sui piedi del giocatore avversario che ha appoggiato in rete il gol della bandiera.

PQS che risponde presente dopo la lunga pausa invernale. Il 2020 dei biancorossi è iniziato con un lungo sorriso e cinque abbracci di gruppo: tante le assenze date il periodo febbricitante che caratterizza l’inverno, la speranza è di recupera tutti al più presto e proseguire la cavalcata vincente.

POST MATCH REVIEW | Team P.Q.S. 2-4 Dalonic

Si conclude con una dura, ed ingiusta, sconfitta il percorso dei Biancorossi durante il 2019. Contro i Dalonic, in coppa, i ragazzi di Balduzzi si vedono uscire dal campo sconfitti per 4 reti a 2; risultato beffardo ed immeritato. 

Capitan Serchione aveva preparato bene il match, e i primi minuti l’hanno dimostrato.

Infatti i Biancorossi, scesi in campo con la maglietta Giallonera targata “La Torre”, creano occasioni e regalano sprazzi di grande calcio. Solo un straordinario portiere avversario poteva negare i diversi, e meritati, abbracci di gruppo ai PQS. Entriamo, più nel dettaglio, nel match: la prima marcatura va assegnata al nuovo acquisto Cacciottoli. L’ex giocatore dei Verdi, ora impegnati nel campionato di terza categoria, si fa trovare pronto nel momento del bisogno e insacca il pallone in rete. Marci è indubbiamente un giocatore che è abituato a presentarsi al più classico degli “appuntamenti” con il gol, avere un giocatore del suo calibro in rosa è motivo di orgoglio. L’unica sfortuna è non poter usufruire della sua forza e del suo talento ogni settimana.

Il primo tempo termina sul risultato di 1-0 per i ragazzi del Pres; ottima prima frazione del match dove le parole d’ordine sono state: attenzione e concentrazione.

Nel secondo tempo i Biancorossi partono ancora fortissimo e trovano la rete del raddoppio grazie al solito Lombardi. Il top player calcia magistralmente una punizione (esattamente davanti la panchina di Serchione) e regala la solita magia. La fortuna è cieca, ma la “sfiga” ci vede benissimo. Infatti, dal momento del raddoppio, la sorte ha iniziato a cambiare e – grazie a giocate di assoluto livello da parte degli avversarsi – i ragazzi di Balduzzi hanno visto la palla entrare nella propria porta per ben quattro volte, nel giro di poco, forse pochissimo, tempo. Incolpevole il portiere Magini, come tutto il resto della squadra.

Giusto fare i complimenti agli avversari – in particolare a Mourid, autore di una splendida doppietta – e ai ragazzi capitanati dal numero 14. Il debito con la fortuna, si spera, sarà saldato nel 2020. Per ora tutti i giocatori, lo staff e la dirigenza PQS ci tengono ad auguravi un felice e candido Natale a tutti voi. Che possiate vivere nella gioia delle vostre famiglie uno splendido periodo natalizio e, ovviamente, uno scoppiettante 2020.

Nella speranza di rivedervi il prima possibile a supportare e tifare, nel nostro amato campo, per i due colori che più amiamo: il BIANCO ed il ROSSO.

Forza Pqs!

POST MATCH REVIEW | Team P.Q.S. 4-3 KTM

Torniamo a vincere dopo due sfortunate sconfitte consecutive tra campionato e coppa, e lo facciamo con una prestazione solida che ci permette di chiudere il girone di andata con 13 punti.

Succede quasi tutto nel primo tempo, le due squadre partono subito col piede sull’acceleratore ma sono i Biancorossi a spingere più forte, arrivano subito due reti nei primi minuti con Vercellino e Cavacece. Subito dopo la rete del 2-0, i Rossoneri accorciano le distanze con un gol dalla distanza dell’ex Gazzarata. Nella fase centrale della prima frazione di gioco sono gli ospiti a rendersi pericolosi, ma Magini prima, con una splendida parata bassa, e Serchione poi, con una deviazione sulla riga a portiere battuto, riescono a tenere in vantaggio i ragazzi di Balduzzi. Negli ultimi minuti del primo tempo arrivano altre 3 reti, due dei Biancorossi con Lacava e Vercellino, e il gol che chiude il primo tempo sul 4-2 ancora dell’ex Gazzarata.

Il secondo tempo, complice la stanchezza e il campo in condizioni difficili, la partita è molto più statica e con meno occasioni da rete. Per i Biancorossi si fa pericoloso due volte di fila Benasso che prima si fa ipnotizzare dal portiere ospite e successivamente viene tradito da una pozza presente davanti alla linea di porta, che interrompe la corsa del pallone diretto in rete. Nei minuti finali si fanno pericolosi gli ospiti, alla ricerca del gol per accorciare le distanze; gol che arriva nelle ultime fasi di gioco, il numero 14 avversario non sbaglia da pochi metri. Nel forcing finale sono fondamentali gli interventi della difesa Biancorossa per mantenere il gol di vantaggio e guadagnare i 3 punti.

Un ottimo risultato che chiude il girone di andata dei Biancorossi, che si trovano in seconda posizione, in attesa dei recuperi in cui saranno impegnate le nostre avversarie.

POST MATCH REVIEW | Team P.Q.S. 3-4 Legia Frasturi

Un’altra clamorosa e sfortunata prestazione si abbatte contro i Biancorossi. I ragazzi del Presidente Balduzzi in queste ultime settimane sono perseguitati dalla più grigia nuvola Fantozziana, che non sembra proprio voler smettere di abbattersi sui poveri – e tremendamente sfortunati – Biancorossi. Il genio di Villaggio aveva previsto tutto con anni di anticipo: il match tra scapoli e ammogliati è l’immagine migliore per spiegare il match tra PQS e Legia Frasturi, terminato sul 3-4 per gli avversari. Ecco che già prima del fischio d’inizio si hanno le prive avvisaglie di “sfiga della nuvoletta”. Assenti i due portieri in rosa ed ecco il sacrificio del tuttocampista Cambrea: “in porta ci vado io”. Ecco, tanto lodevole e colmo di amore per la maglia quanto inefficace il bellissimo gesto del centrocampista: dopo nemmeno 6’ di gioco il risultato è di 2-0 per gli avversari. Ci prova Callari ad accorciare quella che, come si sapeva già, sarebbe stata una partita di sofferenza e tensione. Dicevamo: Il flaco Callari vola, salta i diretti concorrenti e realizza il gol che accorcia le distanze e rimette in corsa i Biancorossi – sabato pomeriggio in maglietta gialla -. Ma, quando serve, la sfortuna ci vede benissimo: ed ecco l’infortunio dell’esterno Dellordio. Problema alla coscia e sostituzione per il motorino della fascia sinistra. La partita fantozziana però non si basa solo su assenze dei migliori – Lombardi e Gazzarata su tutti – infortuni o qualche rimpallo non andato a buon fine. Infatti, i biancorossi – al termine dei 70’ di gioco – si vedono “negati” parecchi gol. I colpevoli? I pali, le traverse, gli incroci e l’abilità dell’estremo difensore avversario. Per dirla alla Walter Mazzari: “dopo il decimo palo avremmo meritato un gol”. Ma così, chiaramente, non è andata; per trovare il secondo gol ci voleva il solito Filippo Inzagh… eh volevo dire Gabriele Benasso. La punta Biancorossa sembra non volersi fermare e regala l’abitudinale abbraccio di gruppo. Punizione per i Biancorossi, il numero 23 è più scaltro e veloce di tutti ed insacca il pallone in rete.

Siamo sul punteggio di 2-2; il pareggio però dura poco e gli Arancioneri si riportano sul doppio vantaggio nel giro di pochi minuti. Negli ultimi minuti arriva un  moto di orgoglio dei Biancorossi con una grande manovra – di squadra – che termina con il gol di Provera che riaccende la speranza e la fiducia dei ragazzi di Balduzzi. Ma, come dicevamo già dall’inizio, il match sembra uno spin-off creato da Paolo Villaggio: pochi secondi alla fine, i “gialli” sono tutti avanti per agguantare il pareggio; il pallone termina sui piedi del Tanque Benny che, in maniera magistrale, si coordina e lascia partite un tiro bello, forte e teso. Il portiere avversario si vede il pallone passare alla sua sinistra, sembra battuto e la partita si vedeva terminare con un clamoroso pareggio all’ultimo secondo. Invece no, il maledettissimo palo salva i Legia e condanna i ragazzi di Serchione alla seconda sconfitta consecutiva per 3-4.

Appuntamento al prossimo match, l’ultimo dell’andata, con la speranza che la nuvola Fantozziana sia passata o che abbia deciso di abbattersi su altre formazioni.

POST MATCH REVIEW | Team P.Q.S. 3-4 Sporting Varsej

Arriva una sconfitta all’esordio in VPL Cup, contro i campioni in carica della Vercelli Premier League.

Il primo tempo regala poche emozioni, le due squadre sono statiche e nei primi 20 minuti sono poche le occasioni da gol. Nonostante il campo non in perfette condizioni, entrambe le squadre provano a mettere in atto un fitto possesso palla che però non porta ai risultati sperati. Sono gli ospiti, a pochi minuti dal termine della prima frazione di gioco, a sbloccare il risultato con due reti in pochi minuti che chiudono il primo tempo sul parziale di 0-2.

Nel secondo tempo, complice la stanchezza e il campo pesante, le due squadre si allungano e fioccano le occasioni da rete. Sono dapprima gli ospiti a trovare la via del gol per la terza volta, chiudendo apparentemente la partita. Da questo momento arriva la reazione dei Biancorossi che trovano subito due reti, con Cambrea e Provera. Nel momento migliore dei ragazzi di Balduzzi però gli arancioneri trovano il gol del 2-4, riportandosi a due reti di distanza. Nel finale inizia un assedio dei Biancorossi che trovano il 3-4 con Saporito, ma all’ultimo minuto le speranze di agguantare il pareggio si stampano sul palo, colpito anch’esso da Saporito.

Una sconfitta forse immeritata, che non compromette però il cammino nella competizione.